Imaginaria 2026 · 24ª Edizione
Ana Carla Maza
Evento Speciale
23 agosto 2026
Sagrato della Basilica Cattedrale, Conversano
La 24ª edizione di Imaginaria si conclude presentando l’artista di origini cubane Ana Carla Maza. Domenica 23 agosto, sul sagrato della Basilica Cattedrale di Conversano, si esibirà in trio per regalarci, con la sua voce e il suo violoncello, i suoni e le atmosfere della sua terra d’origine.
Con più di 400 concerti attraverso 25 Paesi, Ana Carla Maza ha affascinato il pubblico di alcuni dei più prestigiosi palchi del mondo: Jazz à Vienne, EFG London Jazz Festival, Blue Note Milano, Jazz à la Villette, Wiener Konzerthaus e molti altri — confermandosi come una delle voci più originali e prolifiche dell’attuale scena internazionale.
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Nuovo Album 2026

ALAMAR
Un album brillante e profondamente personale, che mette insieme virtuosismo, energia e maturità per reinterpretare la tradizione musicale cubana e aprirla al mondo. Con ALAMAR, Ana Carla Maza rappresenta la memoria, l’eccellenza e la gioia assoluta di vivere della nuova voce di Cuba.
Presentato con un concerto per La Seine Musicale a Parigi, seguito da una performance all’Olympia e da una collaborazione con la Philharmonie de Paris e l’Orchestre National d’Île-de-France. Dal 2026 al 2029, un tour porterà la sua musica in Europa, America Latina, Stati Uniti e Asia.
Biografia
La voce di due Americhe
Nata nel quartiere di Alamar dell’Avana all’interno dell'”Edificio de los Chilenos” — sito simbolico dell’esilio cileno dopo il 1973 che aveva accolto più di 180 bambini e famiglie — Ana Carla cresce in un ambiente fortemente influenzato dalla memoria, dalla resilienza e dalla musica. Figlia di madre cubana e padre cileno in esilio, porta con sé una duplice eredità culturale che trasforma in una musica di comunicazione, coraggio e riconciliazione.
Nonostante le ombre dell’esilio, Ana Carla Maza emana gioia e generosità sul palco, e una rara abilità a trasformare le ferite del passato in bellezza musicale. La sua musica si muove con il violoncello e la voce come guide attraverso un viaggio tra le due Americhe: bolero, son cubano, guajira, bachata, tango, merengue, cumbia, afrobeat, bossa nova, salsa, funk e danzón.
In ALAMAR, tesse insieme l’eco di Violeta Parra con la forza dei maestri cubani Beny Moré, Bola de Nieve, Celina González, Omara Portuondo per creare un linguaggio musicale allo stesso tempo contemporaneo e universale.
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