Retrospettiva Felicioli & Gagnol
Phantom Boy
Regia Jean-Loup Felicioli, Alain Gagnol
Paese Belgio, Francia
Anno 2015
Durata 84′ — doppiato in italiano
PROGRAMMAZIONE 18 agosto (Giardino dei Limoni) – h.22.00
New York, un misterioso malvivente sfigurato spara e ferisce gravemente Alex, l’ispettore di polizia che era sulle sue tracce. Immobilizzato in ospedale, Alex incontra Leo, un ragazzo di undici anni che ha la capacità di uscire dal suo corpo. Come un fantasma, invisibile a tutti, il ragazzo vola e passa attraverso i muri. Quando il gangster sfigurato minaccia la città con un virus informatico, grazie ai poteri straordinari del bambino, Alex riprende la sua inchiesta. Ad aiutarli sarà Mary una volenterosa e testarda giornalista.
Note di regia
Un gatto a Parigi era immerso in un’atmosfera noir, dove le note jazz risuonavano sui tetti della Ville Lumière. In Phantom Boy, invece, Parigi lascia spazio a New York e ai grattacieli di Manhattan.
Phantom Boy è un poliziesco-fantasy indirizzato a un pubblico di ragazzi, ma non solo. Per la prima volta infatti il polar francese si trasferisce in America sotto forma di film d’animazione. Pertanto l’incontro tra i generi è molto ricco e imprevedibile sia dal punto di vista della sceneggiatura che della regia.
Si aggiungono inoltre a questa miscela esplosiva gli ingredienti classici del cinema dei supereroi, a cui il titolo del film strizza l’occhio.
Leo, il protagonista, ha undici anni e si trova ad affrontare una doppia sfida, interiore ed esteriore: contro la sua malattia e contro un pericoloso gangster.
Anche se il computer è oramai uno strumento indispensabile, l’animazione di Phantom Boy è disegnata a mano su carta. In questo modo la linea del disegno conserva tutta la sua fragilità e sensibilità. Il lavoro fatto a mano dai disegnatori è dunque ben visibile sullo schermo e questo ci ricorda che i film non sono soltanto dei prodotti commerciali, ma il risultato del meticoloso lavoro di un gruppo di artisti e tecnici.
Alain Gagnol e Jean-Loup Felicioli

Alain Gagnol, nato nel 1967, ha studiato animazione presso la scuola Emile Cohl di Lione, prima di entrare a far parte di Folimage nel 1988.
Jean-Loup Felicioli, nato nel 1960, ha studiato presso le scuole di Belle Arti di Annecy, Strasburgo, Perpignan e Valence. Lavora come animatore presso lo studio Folimage dal 1987.
Collaborano insieme da più di vent’anni, scrivendo e dirigendo oltre quindici cortometraggi. Il loro primo lungometraggio, A Cat in Paris (2010), è stato candidato all’Oscar come Miglior Film d’Animazione. Hanno poi diretto altri due lungometraggi: Phantom Boy (2013) e Nina and the Hedgehog’s Secret (2022).